Sono sei i gruppi italiani che rientrano nella Global Powers of consumer products industry di Deloitte, la Top 250 che racchiude le migliori imprese produttrici di beni di consumo al mondo. In un anno di crisi come il 2010, dalla classifica Deloitte scompare la maison Valentino, ma la maggior parte delle aziende italiane rimaste in classifica recupera quota rispetto alle altre big mondiali. La prima è Ferrero che passa dal 90° all’80° posto, mentre Pirelli guadagna cinque posizioni classificandosi alla posizione n. 105. Segue Barilla che passa dal 116° al 108° posto, Parmalat recupera dodici posizioni (ora al 113° posto), mentre l’azienda dolciaria Perfetti Van Melle ne guadagna 24 arrivando al 214° posto. Scende, invece, Indesit Company che per quest’anno si attesta in 157esima posizione.
Guardando alla top ten il primo gradino del podio è occupato da Samsung che, sulla base delle vendite registrate nell’anno fiscale 2009/2010 (terminante entro giugno 2010), si posiziona davanti a gruppi come Nestlé e Panasonic.

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