Il decreto banche è stato approvato dal Consiglio dei Ministri: prenderà dunque il via la manovra di accelerazione per il recupero dei crediti perduti con il default di Banca Marche, Carichieti, Carife e Banca Etruria. Il testo prevede inoltre indennizzi per i 10.559 obbligazionisti subordinati dei quattro istituti bancari, oltre a misure per favorire l’uscita “morbida” dei dipendenti.

RIMBORSO FORFETTARIO. Si punta a un rimborso forfettariosenza arbitrato fino all’80% di ciò che è andato perduto, del quale godranno gli aventi diritto con un reddito inferiore ai 35 mila euro, o con proprietà immobiliari non superiori ai 100 mila euro; per quantificare il rimborso verranno tenuti in considerazione anche eventuali rendimenti positivi ottenuti con i bond. A beneficiare di tali crediti saranno coloro che hanno acquistato obbligazioni fino al 12 giugno 2014; le 158 persone che hanno acquisito obbligazioni sul mercato online a prezzo scontato non sono stati considerati, ma potranno richiedere l’arbitrato, così come gli altri esclusi.

RIFORMARE IL SISTEMA BANCARIO. Misure, queste, approvate per «risolvere in modo definitivo le problematiche del mondo bancario nel nostro paese»: così le ha definite il Presidente del Consiglio Matteo Renzi, che con il decreto approvato punta a smaltire i cosiddetti “Non performing loans” e i crediti deteriorati, che non sono più in grado di garantire il pagamento degli interessi ai propri creditori. Presto verranno annunciate anche le ulteriori decisioni al vaglio del Consiglio dei Ministri. Sono previste infatti nuove nomine, prima fra tutte quelle del nuovo Ministro dello Sviluppo economico, insieme ai nuovi vertici della Polizia, della Guardia di finanza, della Marina, dell'Aisi e del Di; previsto anche il bando sulla banda larga.