Il tasso di debito più elevato al mondo si registra nei Paesi più virtuosi

Sono considerati i Paesi più disciplinati e virtuosi al mondo, indicati da tutti come esempio massimo di rigore e integrità, anche in campo finanziario. Eppure sono proprio Stati come Australia, Canada, Danimarca, Finlandia, Olanda, Norvegia, Svezia e Svizzera quelli più a rischio dal punto di vista del debito personale e famigliare. A dirlo sono i dati raccolti dall’agenzia di rating Dbrs, secondo cui sono le famiglie che risiedono in questi luoghi apparentemente “senza macchia” a vantare il debito più elevato rispetto al reddito disponibile e a essere più vulnerabili al rialzo dei tassi. Un esempio su tutti: i cittadini danesi hanno accumulato un debito pari a circa il 270% del loro reddito disponibile. Bene, invece l’Italia, catalogata, insieme a Giappone, Grecia, Germania, Francia, Belgio e Austria, come Paese a basso rischio. Mediamente, infatti, le nostre famiglie vantano un patrimonio netto superiore di quasi sei volte al reddito disponibile.

Com’è cambiato il debito negli anni

In realtà, secondo l’analisi di Dbrs, negli ultimi anni la situazione del debito famigliare a livello mondiale è nettamente migliorata. Rispetto al periodo pre-crisi, oggi la solidità patrimoniale delle famiglie è cresciuta. Merito del fatto che il loro patrimonio netto è aumentato, mentre il loro debito è rimasto sostanzialmente stabile. Non ovunque, però. Il problema sta proprio in questa disomogeneità. Nei Paesi più virtuosi le famiglie si stanno indebitando troppo e questo rappresenta un grandissimo problema: la crisi del 2008, infatti, ha dimostrato che anche gli Stati che vantano conti pubblici solidi diventano vulnerabili se i loro cittadini accumulano debiti.