Sanzioni raddoppiate sugli affitti in nero: sarà salata la multa da pagare che ricadrà su chi non inserirà nella denuncia dei redditi i canoni di locazione percepiti. Converrà, invece, regolarizzare la propria posizione con prontezza: sconti anche del 30% per chi pagherà le sanzioni entro i 90 giorni dalla scadenza; riduzione di cui godrà chi deve al Fisco meno di 30 mila euro.

LIEVE INADEMPIMENTO. Venerdì 26 giugno il Consiglio dei Ministri ha approvato una serie di decreti attuativi della delega fiscale che partono tutti dal principio del “lieve inadempimento”. Le novità premiano infatti la volontà del contribuente di regolarizzare la propria posizione nei confronti del Fisco, mettendosi in regola nei pagamenti mancati o insufficienti. Oltre agli sconti per chi salda le multe in maniera celere,viene aumentata la soglia di non punibilità per i versamenti dell’Iva omessi: il tetto sale a 250 mila euro, contro i 200 mila della bozza iniziale del decreto corrispondente.

CALA L’AGGIO EQUITALIA. Equitalia farà invece un po’ meno paura: cala dall’8% al 6% l’aggio riscosso dalla società di recupero crediti. La riforma fiscale appena approvata legherà più strettamente il compenso dovuto alla società ai costi effettivamente sostenuti dalla stessa; spese che Equitalia dovrà impegnarsi a ridurre, mirando a migliorare la sua efficienza tramite piani da presentare ogni anno: l’aggio potrebbe dunque diminuire ancora.

RATEIZZAZIONE. Anche Equitalia , dunque, avrà la sua spending review, che alleggerirà le cartelle spedite agli italiani. I provvedimenti della riforma fiscale prevedono anche forme di rateizzazione che permetteranno il pagamento in quattro anni, con le somme dovute frazionate da otto a sedici rate. Sono previsti inoltre dilazioni di pagamento fino a 72 rate per chi dimostra di vivere una situazione di difficoltà economica temporanea.