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Intesa Sanpaolo lo aveva annunciato: il nuovo piano industriale prevede lo stanziamento, da qui al 2012, di 170 miliardi di nuovo credito per famiglie e imprese. E in questa direzione si sta procedendo.

Dopo aver stanziato i primi 35 miliardi, a luglio Intesa San Paolo ha raggiunto un accordo con Piccola industria di Confindustria per mettere sul piatto altri 10 miliardi di euro.

Destinatari: le piccole e medie imprese. La cifra sarà erogata sotto forma di credito e di attività di consulenza, comprendendo la nascita di nuove partnership tra piccole attività e imprese innovative.

In questo quadro, verranno privilegiate le imprese che stanno lavorando per Expo 2015. Questo anche perché, come ha spiegato il consigliere delegato dell’istituto Carlo Messina, «l’esposizione universale al momento è l’unica opportunità certa di crescita e sviluppo».

Messina inoltre ha annunciato: «Non avremmo bisogno dei Tltro della Banca Centrale europea (operazioni mirate di rifinanziamento a lungo termine destinate alle banche, ndr), ma viste le condizioni vantaggiose, prenderemo tutti i 13 miliardi che ci sono consentiti».