La 23a edizione dell’Osservatorio di Findomestic, presentata a Milano, ha messo al centro il concetto di sostenibilità, esaminato sia dal lato dei consumatori, che da quello delle aziende. Il primo dato è che 7 italiani su 10 sono disposti a premiare ed a pagare di più i prodotti delle aziende sostenibili e il 64% è pronto, invece, a boicottare le aziende non sostenibili. Per l’87% degli intervistati la sostenibilità non è più una dichiarazione, ma uno stile di vita sempre più diffuso, in un comportamento d’acquisto che vede gli italiani mettere la qualità (61%) al primo posto, davanti a prezzo (58%) e promozioni (40%).

La sostenibilità è centrale anche per i brand: 8 aziende su 10 sono convinte che l’impegno nella sostenibilità migliori la performance economica nel medio/lungo periodo e ben il 76% delle imprese ha incrementato il proprio impegno nella sostenibilità e il 24% lo ha mantenuto costante. L’appuntamento è stata l’occasione anche per confermare il trend positivo dei consumi: +1,5% quelli totali interni, +5% quelli di beni durevoli trainati ancora dal comparto veicoli, anche se anche nel mondo technical ci sono categorie che riportano crescite anche vivaci. Ovviamente il trend positivo dei consumi traina i finanziamenti al consumo che riportano nei primi tre trimestri una crescita sia in termini di valore sia di numero di operazioni. Nel solo mese fi settembre, Assofin comunica una crescita dei flussi finanziari del 14,5% e di quasi il 27% del numero dei finanziamenti.