Carlo Cottarelli © Getty Images

Carlo Cottarelli

Se cominciassimo da maggio il risparmio per il 2014 potrebbe essere di 5 miliardi. Una stima più prudente è di 3 miliardi. Ma tutto dipende dalle decisioni politiche che si prendono. Così Carlo Cottarelli, commissario alla spending review ha annunciato al Senato le potenzialità del suo piano per il taglio della spesa pubblica.Tagli questi che si dovrebbero aggiungere a quelli previsti dalla legge di stabilità, pari a 500 milioni di euro e costituiti da tagli lineari alla spesa.

Il piano Cottarelli prevede tagli sulle pensioni da “pochi euro al mese andando poi a crescere” in base al reddito, con un contributo molto basso per gli scaglioni più bassi, che, se la volontà politica lo decidesse, potrebbe anche essere eliminato.

Per quanto riguarda la sanità, il commissario ritiene che “il sistema sanitario è ancora sostenibile. Non serve un cambiamento radicale, ma bisogna attuare un’azione di risparmio e di efficientamento servizi”.

Per alcune riforme, che Cottarelli chiama “sinergie”, come per le forze di polizia o per le centrali di acquisto, “occorre partire subito in termini di definizione dei piani specifici anche se gli effetti si vedranno solo nel 2015”.