L’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture, spazza via ogni dubbio: le amministrazioni pubbliche devono pagare subito le vecchie fatture. I contratti già in essere vanno onorati anche se sprovvisti della clausola relativa alla tracciabilità.
A chiarire il dubbio la determinazione n.8/2010 varata dalla stessa Authority, a seguito del decreto legge n.187 del 12 novembre che dà attuazione alla n.136/2010, la famosa legge sulla tracciabilità, quella che regola i pagamenti alle pubbliche amministrazioni.
Mentre per quanto concerne i contratti, gli appalti, i subappalti ed i subcontratti stipulati successivamente al 7 settembre 2010 (data di entrata in vigore della legge n. 136/2010), non si pone alcun problema perché gli stessi devono essere adeguati alle norme contenute nella legge stessa, i contratti stipulati antecedentemente devono essere adeguati entro centottanta giorni (7 marzo 2011). Ciò non toglie che, per questa tipologia di contratti, “le stazioni appaltatori possano legittimamente effettuare, anche prima della scadenza dei centottanta giorni (7 marzo 2011), tutti i pagamenti richiesti in esecuzione di contratti anche se sprovvisti della clausola relativa alla tracciabilità”.
Dopo il 7 marzo 2011, invece, i contratti che non riporteranno la clausola relativa alla tracciabilità saranno nulli e, pertanto ,inidonei a produrre alcun effetto giuridico.

Legge n.136 del 13 agosto 2010

Decreto Attuativo n.187 del 12 novembre 2010

Determinazione dell’Authority per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture n.8 del 18 novembre 2010