La spesa pubblica locale è in eccesso per quasi 23 miliardi, secondo Confcommercio. La ricerca dell'ufficio studi dell'organizzazione ha adeguato spesa e livello di servizi di tutte le Regioni agli standard della Lombardia, calcolando spese ingiustificate per 22,9 miliardi: «E' uno spreco netto di risorse che può costituire la base per una ragionevole riduzione del carico fiscale», commenta Confocommercio in questa settimana in cui si discute di taglio delle imposte. In più inefficienze e sprechi a livello territoriale, con differenziazioni notevoli tra le varie Regioni e aree del Paese, ammonterebbero complessivamente a circa 74 miliardi di euro. E di questi, ha spiegato il responsabile dell'Ufficio studi Mariano Bella, mentre circa 51 dovrebbero essere reinvestiti per migliorare la qualità e la quantità dei servizi pubblici locali in ampie aree del Paese, 23 miliardi di euro «sono del tutto aggredibili e rappresentano vere e proprie inefficienze».