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Per i dettagli tecnici, bisognerà aspettare a settembre, quando il vicepresidente Katainen si recherà in missione a Pechino. Ma l’apertura alla collaborazione tra l'Europa e Pechino sul Piano Juncker c’è già e a ufficializzarla è lo stesso Li Kequiang, in occasione del vertice Ue-Cina tenutosi a Bruxelles. Il premier cinese ha infatti dichiarato: «Siamo pronti a lavorare con l'Europa per aumentare la cooperazione sul fronte degli investimenti: vorremmo partecipare al Piano Juncker. La Cina è disposta a lavorare con il programma di investimenti dell'Ue per l'Europa e fare un passo avanti per lo sviluppo delle infrastrutture».

I termini di questa partecipazione al Piano Juncker sono attualmente al vaglio. Tra le opzioni, ventilate dallo stesso premier cinese, spiccano la creazione di «un fondo congiunto per gli investimenti Ue-Cina» e le piattaforme della Bei. Il vertice è poi stata anche un'occasione per parlare della situazione greca: «Abbiamo piena fiducia nell'Ue e la Cina è pronta a giocare un ruolo costruttivo», ha commentato Li Kequiang. «Vorremmo vedere la Grecia stare nella zona euro. È nell'interesse della Cina. E invitiamo i creditori internazionali a raggiungere un accordo con la controparte greca».