Mercato immobiliare © Getty Images

Il “mattone” non è più una gallina dalle uova d’oro: comprare casa costa sempre meno. Stando infatti ai dati Istat, nel giro di quattro anni l’indice dei prezzi delle case è crollato del -10,4%. E solo nei primi tre mesi 2014 il crollo è stato del -4,6%. Perfino dimezzate le compravendite: dalle 800mila del 2007 si è passati alle 403mila del 2013, secondo i dati di Tecnocasa. A incidere sarebbero almeno tre fattori: la crisi economica, la confusione sulla tassazione immobiliare (l’entità di Umu e Tasi è ancora tutta da stabilire…), e la disponibilità di credito. Il trend non coinvolge solo le case già esistente ma anche gli immobili nuovi: sempre stando all'Istat, i prezzi dei primi calano del -5,3%, i secondi registrano una diminuzione pari al -2,6%. Inoltre le nuove abitazioni non riescono a compensare in valore (+0,8%) la diminuzione registrata per le abitazioni esistenti (-15%). L’Istat conferma dunque ''la tendenza al calo congiunturale e tendenziale dei prezzi delle abitazioni in atto da oltre due anni''.