Matteo Renzi a In 1/2 ora . In fondo all'articolo il video della puntata integrale

Ospite su Raitre a In 1/2 ora , il premier Matteo Renzi annuncia una rivoluzione per il Canone Rai, che passerà, dagli attuali 113 euro a 100 euro l’anno. «Dal prossimo anno ci sarà una riduzione del canone e diciamo che lo devono pagare tutti: credo che lo strumento che verrà scelto sarà la bolletta. Chi è onesto, paga meno». L’ipotesi al vaglio del governo sarebbe dunque quella di non legare la tassa al mero possesso di un televisore, ma a quello di smartphone, tablet, Pc. Ma questa non è l’unica “sforbiciata” anticipata dal premier.

TAGLIO IRES GIÀ NEL 2016. Renzi conferma la riduzione delle tasse per le imprese ventilando la possibilità di ridurre l’Ires già nel 2016: «Siccome c'è un clima di fiducia, l'Italia va meglio, interveniamo eliminando la tassa sulla casa e premiando le imprese che investono». L’abbattimento dell’Ires non sarà solo circoscritto alle imprese del Sud: «Non si può fare, era un'ipotesi in campo, ma sarebbe aiuto di Stato». Stando ai dati della Cgia di Mestre, ogni punto di Ires in meno si tradurrebbe per gli imprenditori in 1,2 miliardi di risparmi fiscali. Renzi si dimostra ottimista anche per il Pil: a suo avviso, alla fine, la crescita potrebbe arrivare anche al +1%, nonostante l’attuale previsione del +0,7%. «Voglio l’economia più forte d’Europa e sono convinto che in dieci anni ci arriviamo».

DIGITAL TAX CON L’EUROPA. Negli studi di Raitre il premier aggiusta invece il tiro sulla strategia della digital tax: contrariamente a quanto inizialmente ipotizzato, l’Italia non si muoverà da sola nel dare battaglia ai colossi come Google e Apple. «Dobbiamo trovare un modo per far pagare le grandi multinazionali, ma a livello europeo. O l’Europa lo fa nel 2016 o lo facciamo noi nel 2017, lo abbiamo detto. Ma dobbiamo evitare di farla percepire come una tassa sull’innovazione».