Il MiSe conferma l’intenzione di posticipare i termini per la presentazione della dichiarazione di non detenzione dell’apparecchio televisivo al 16 maggio per tutte le modalità, sia cartacea che online. Lo ha detto il sottosegretario alle Comunicazioni, Antonello Giacomelli, rispondendo in Commissione Trasporti alla Camera a una domanda sulle modifiche al decreto ministeriale sul canone in bolletta, dopo le osservazioni inviate dal Consiglio di Stato. E l’Agenzia delle entrate ha recepito l’indicazione emanando un nuovo provvedimento.

«Il modello di dichiarazione – ha spiegato Giacomelli – potrà essere utilizzato anche nei casi in cui il canone non è dovuto perché già pagato da un altro componente del nucleo familiare». Non sono soggetti al pagamento della tassa i tablet, gli smartphone e i pc. «La definizione di apparecchio tv è già contenuta nella legge e la nuova normativa ha modificato solo le modalità di pagamento», ha poi precisato Giacomelli, rispondendo a Palazzo Spada, che aveva evidenziato la mancanza di una definizione chiara nel decreto ministeriale.