Carlo Ancelotti, tecnico italiano del Real Madrid, protagonista nella decima Champions conquistata dal club spagnolo © Getty Images

Con ricavi pari a 549,5 milioni di euro registrati nel 2013/2014 (in crescita di circa 30 mln rispetto alla stagione precedente) il Real Madrid si conferma per la decima volta al vertice della classifica Football Money League di Deloitte, giunta quest’anno alla sua 18esima edizione. A far impennare gli incassi del club di Carlo Ancelotti ha sicuramente influito la vittoria della decima Champions League lo scorso anno in un mondo dove accordi commerciali e diritti televisivi giocano un ruolo fondamentale. Al secondo posto, con 518 milioni di euro, balzo del Manchester United, che supera in un solo anno Bayern Monaco (3°) e Barcellona (4°), che perde due posizioni rispetto alla stagione 2012/2013.

Football Money League 2015 

LE ITALIANE. Guardando all’Italia sono quattro i club presenti nella Top 20 – Deloitte sottolinea come nel 2001 ce ne fossero ben cinque nella Top 10 (Milan, Inter, Juventus, Roma e Lazio) – Solo la Juventus grazie alle vittorie in Italia, alla qualificazione in Champions e (in minor parte) allo stadio di proprietà, resta nella Top 10 con 279,4 milioni di euro, anche se perde una posizione rispetto allo scorso anno (oggi è decima), superata dal Liverpool. Continua la parabola discendente di Milan (249,7 milioni di euro), che perde ricavi e posizioni in classifica (oggi è 12esimo), e dell’Inter (17esima a 164 milioni di euro), superata anche dal Napoli, new entry nella Top 20. La Roma si piazza 124esima, con 127,7 milioni di euro (19esima lo scorso anno), mentre la Lazio scompare dalle prime 30.

FATTORE STADIO. Se si esclude la Juventus, che ha incassato ben 41 milioni di euro dal suo Juventus Stadium, Milan (24.9 milioni), Napoli (20.9) e Inter (18.8) fanno registrare assieme all'Everton (Inghilterra) il peggior dato della classifica relativamente alla voce degli 'incassi da botteghino'.