Il grattacielo Shard nel centro di Londra, la capitale inglese è da oltre 30 anni un punto di riferimento per gli investimenti nel mattone © Getty Images

Questione di punti di vista. L’uscita della Gran Bretagna dall’Unione europea (l’ormai famosa Brexit) decisa dal referendum dello scorso 23 giugno avrà sicuramente un impatto sul mercato immobiliare inglese, soprattutto a Londra città che da oltre 30 anni rappresenta un punto di riferimento per gli investimenti nel mattone. Secondo Alessandro Ghisolfi, responsabile del Centro studi di Casa.it, che sottolinea come il valore degli immobili sia strettamente legato all’economia del Paese e, soprattutto ora, al tasso di cambio della Sterlina (in caduta libera), si presenta uno scenario poco attraente per chi ha già investito, “mentre per chi avrà voglia di rischiare, le occasioni per fare shopping immobiliare non mancheranno. Se i danni all’economia reale si avverassero come hanno sempre sostenuto i contrari alla Brexit – aggiunge Ghisolfi –, allora il mercato del mattone ne subirebbe le conseguenze peggiori. Intanto, già oggi non pochi potenziali acquirenti di case si sono fermati e hanno rinviato la loro decisione, in attesa di capire meglio cosa succederà”. Difficile, comunque, fare previsioni soprattutto perché anche a livello politico regna l’incertezza (quando avverrà, realmente, l’uscita della Gran Bretagna dall’Ue?). Per Federico Grianti, analista di Investimenti Immobiliari Uk, il mercato del mattone “non ha gli stessi tempi immediati di reazione del mercato azionario o delle valute, per cui potrebbe essere che ci sia un periodo di riflessione del ‘dopo shock’ per poi tornare ai normali livelli dettati dalla domanda e dalla offerta”. Paradossalmente, aggiunge Grianti, il deprezzamento della sterlina “potrebbe anche favorire coloro che avevano già deciso di acquistare immobili in Uk e adesso hanno l'occasione giusta per entrare a sconto”. Tra qualche mese, aggiunge l’analista di Investimenti Immobiliari Uk, “potremo sapere gli effetti veri di questo momento storico, ma il mio sentiment e quello di tanti analisti immobiliari nel Regno Unito è che essendo i fondamentali ottimi e la domanda superiore all’offerta, il mercato si riassesterà sui valori normali di crescita dopo un inevitabile periodo di turbolenza più emotiva che reale”.

EFFETTI ANCHE IN ITALIA. La Brexit potrebbe comunque influire anche sul mercato immobiliare italiano delle case vacanza. “Gli impatti peggiori li potremo subire sul nostro territorio nell’ipotesi che la Sterlina si svaluti fortemente”, sottolinea Alessandro Ghisolfi. “Il flusso di inglesi alla ricerca della casa da comprare in Italia si ridurrebbe notevolmente così come di chi viene in affitto. Per noi che decidiamo di passare le vacanze in Inghilterra le cose potrebbero invece migliorare dal punto di vista sia dei canoni di locazione che del costo della vita".