Blizzard, l’azienda che sviluppa e gestisce il gioco di ruolo di massa World of WarCraft (detto anche WoW, il più profittevole videogioco online su abbonamento al mondo), attuerà alcuni tagli al personale per implementare una riduzione dei costi. Dei 600 licenziamenti complessivi, circa 60 deriveranno dal settore dello sviluppo e sono probabilmente legati al completamento del videogame Diablo III (che uscirà sul mercato a breve), mentre gli altri sono relativi a settori come il customer support, con l’utenza di WoW che resta vastissima ma che si sta lentamente restringendo, anche a causa della migrazione verso le stesse tipologie di gioco gratuite. Mike Morhaime, Ceo di Blizzard, ha spiegato che la “valutazione costante di team e processi produttivi è necessaria per assicurare la salute a lungo termine di qualsiasi business”.