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L'avanzo commerciale italiano sale a 2,1 miliardi di euro ad agosto 2014, registrando un miliardo in più rispetto al 2013.

I dati Istat segnalano una crescita sia verso i Paesi extra Ue (+1,717 miliardi) sia verso quelli Ue (+339 milioni). La bilancia commerciale - al netto dei prodotti energetici - è infatti in attivo di 4,9 miliardi.

EXPORT SU. Rispetto a luglio, va sottolineato l'aumento delle esportazioni (+1,1%) e il calo delle importazioni (-0,4%). Su base tendenziale, l'export segna -2,7%, ma con un giorno in meno lavorato rispetto al 2013: altrimenti il dato sarebbe un +1,1%. La crescita riguarda quasi tutti i principali prodotti, in particolare gli energetici (+12,6%) e i beni di consumo durevoli (+5,8%).

Giù l'import invece in particolare dall'area extra Ue (-14,0%, -7% totale). Il calo è particolarmente accentuato per Paesi Mercosur (-26,4%), Russia (-16,4%) e Giappone (-14,7%). Anche gli acquisti da paesi Opec (-32,0%) e Russia (-21,5%) sono in marcata diminuzione. Le importazioni di mezzi di trasporto (esclusi autoveicoli) (-47,1%) e di gas naturale (-40,5%) registrano una notevole flessione.

PAESI FORTI. Guardando ai singoli Paesi, la bilancia commerciale è in attivo nei confronti di Stati Uniti, Regno Unito, Paesi Eda, Svizzera e Turchia. I principali saldi negativi riguardano Cina, Paesi Bassi, Russia, Germania e Paesi Opec.