© Getty Images

La bilancia commerciale italiana continua a sorridere: a maggio l'avanzo commerciale italiano è di 4,2 miliardi (+3,6 miliardi a maggio 2014). E al netto dell'energia, la bilancia risulterebbe positiva per 6,8 miliardi. I dati Istat dicono che nei primi cinque mesi dell'anno l'attivo complessivo raggiunge i 15,7 miliardi. Decisiva la crescita delle esportazioni che hanno segnato +1,5%, a fronte di un calo dell'importa dello 0,3%.

La crescita congiunturale dell'export è trainata dall'incremento delle vendite verso i mercati Ue (+2,5%), mentre quello verso i mercati extra Ue (+0,4%) è contenuto. Al netto della forte crescita dei prodotti energetici (+28,4%), l'aumento complessivo dell'export si ridimensiona a +0,6%, con i soli beni di consumo in espansione (+2,2%). La lieve flessione delle importazioni rispetto al mese precedente, è la sintesi di una crescita degli acquisti dai Paesi Ue (+0,8%) e di una diminuzione di quelli dai Paesi extra Ue (-1,9%). La riduzione degli acquisti di prodotti energetici (-5,3%) è particolarmente rilevante. Al netto dei prodotti energetici le importazioni aumentano lievemente (+0,5%).