© Getty Images

Italia, Belgio e Francia devono ridurre il deficit. La Bce indica ai governi più in difficoltà come spendere i risparmi arrivati dal calo dei tassi di interesse sui prestiti. Il bollettino della Banca centrale chiede quindi di non aumentare la spesa - nemmeno per favorite la crescita - ma punta sul consolidamento strutturale. In particolare, il Belpaese così come Bruxelles accusano «un consistente ritardo nell’azione di risanamento necessaria ai fini della regola sul debito».

La norma prevederebbe che, per rimediare ai ritardi accumulati negli ultimi due anni, nel 2015 «il miglioramento del saldo strutturale dovrebbe ammontare al 2,1% del pil per l’Italia , rispetto alla previsione di uno sforzo strutturale pari allo 0,3%».Tuttavia, la Bce è costretta ad ammettere che nelle raccomandazioni specifiche per quest'anno, «la Commissione ha concluso che la deviazione dalla regola su debito è giustificata da fattori rilevanti quali le sfavorevoli condizioni economiche e l’attuazione di riforme strutturali».