Notizie positive dalla 22° edizione dell’Osservatorio Findomestic sui consumi. Anche nel 2015 prosegue la crescita della spesa degli italiani iniziata lo scorso anno, grazie a un miglioramento del clima di fiducia e a un maggior potere di acquisto “alimentato dalla bassa inflazione”.
L’aumento dei consumi è stimato per un +1%, trainato dal comparto dei beni durevoli, che segnano un +7%. Quest’ultimo andamento è sostenuto in particolare dal mercato dei mezzi di trasporto: la crescita delle immatricolazioni auto è stimata a +14%. Finalmente in ripresa, secondo Findomestic, la spesa dei beni durevoli per la casa, anche se in tono minore. Per quanto riguarda i mobili e l’arredamento in genere il 2015 si dovrebbe chiudere con un +1% a valore (13,289 miliardi di euro) e un +0,6% a volume, grazie alla ripresa del mercato immobiliare e alla proroga degli incentivi fiscali.
I mobili da cucina, secondo GfK, riportano un -1,4% a valore (2,344 miliardi di euro) nei primi otto mesi del 2015, con maggiori flessioni per i negozi indipendenti rispetto alle catene. Migliore la situazione per quanto riguarda i grandi elettrodomestici: sostenuta dalla sostituzione e dagli incentivi, la vendita di questi prodotti dovrebbe chiudersi quest’anno con un +3,2% a valore e un +3,6 a volume. Anche i piccoli elettrodomestici registrano un trend positivo: +5,9% a valore e +2% a volume, segno che la preferenza va verso prodotti di alta gamma.