La Bolivia è il paese più ricco al mondo di litio, la materia prima fondamentale per le batterie dell’auto elettrica con miniere da oltre 5 milioni di tonnellate nei pressi del lago prosciugato Salar de Uyuni. Al momento la diffidenza reciproca del governo “antimperialista” di Evo Morales e delle multinazionali ha diretto gli investimenti stranieri verso altri produttori come l’Argentina, il Cile, l’Australia e gli Stati Uniti. Se l’auto elettrica iniziasse a essere davvero diffusa tra i consumatori, il destino del paese più povero dell’America Latina potrebbe cambiare. Si parla di investimenti pesanti: Toyota ha recentemente siglato un accordo con l’Argentina per l’estrazione del litio da circa 73 milioni di euro. I boliviani saranno in grado di sfruttare a loro vantaggio questa risorsa?