Si tratta di una asseverazione facoltativa e volontaria, ma indubbiamente interessante di questi tempi: le aziende sane, che vogliono sottolineare il loro impegno nella lotta contro l’evasione e il nero, possono richiedere l’Asse.Co, ossia l’asseverazione di conformità dei rapporti di lavoro. Una sorta, insomma, di bollino blu creato dal Ministero del Lavoro e i Consulenti del lavoro.
I vantaggi sono numerosi: semplificazione burocratica e beneficio in termini d’immagine, senza contare che da ora in poi gli accessi ispettivi presso i datori di lavoro privilegeranno le imprese sprovviste di Asse.co. Inoltre è possibile utilizzare l’asseverazione negli appalti privati per dimostrare la regolarità dell’impresa. Naturalmente sono previste sanzioni penali e deontologiche nel caso di false attestazioni. Per richiedere l’Asse.Co occorre rivolgersi a un Consulente del lavoro, che risulti autonomo e appositamente formato per tale certificazione. Segue una fase istruttoria, al termine della quale vengono rilasciate due dichiarazioni di responsabilità, ai sensi del DPR n. 445/2000.

Approfondimenti: Il Protocollo del Ministero del Lavoro