Un’etichetta di tracciabilità Made in, “rispettoso dell’Unione europea” e che possa identificare agevolmente i prodotti provenienti dall’Italia. È il progetto allo studio al Ministero dello Sviluppo economico che, come riportato da pambianconews.com , punta a dare una forte spinta al regolamento sull’etichettatura obbligatoria di origine, arenato da tempo in Europa a causa del veto dei Paesi del nord Europa. “Il made in Italy resta una delle priorità del governo e quest’anno abbiamo stanziato altri 100 milioni di euro circa nell’ambito del piano straordinario del made in Italy”, ha sottolineato il sottosegretario Ivan Scalfarotto in occasione dell’assemblea dei soci 2016 di Smi-Sistema moda Italia.