56Cube, un incubatore di start-up per il Mezzogiorno

© Ove Tøpfer

Nata dall’esperienza della milanese Digital Magics la nuova società punta a promuovere lo sviluppo delle giovani imprese innovative del settore internet, anche grazie alla partnership con l’università di Salerno

Affiancare i talenti a giovani imprenditori, offrendo loro un primo finanziamento, un supporto dal punto di vista delle risorse umane, del marketing e dell’amministrazione per realizzare la propria start-up. E’ l’obiettivo di 56Cube, un incubatore di start-up innovative nel settore internet che sarà presentato mercoledì 7 novembre a Napoli in occasione della quarta edizione del TechnologyBiz 2012.
Nata all’interno della milanese Digital Magic – società che dal 2008 ha investito circa 10 milioni di euro creando 30 imprese innovative – la neonata 56Cube, sede a Fisciano (Salerno) si rivolge in particolare alle aziende del Mezzogiorno. “Con 56Cube – afferma il fondatore Gennaro Tesone – ci rivolgiamo a tutti i creatori del Sud Italia che abbiano una business idea innovativa nel settore internet e che abbiano voglia di fare impresa nella digital economy italiana”.
Muovere i primi passi in assenza di contatti e di supporto non è semplice, ma con l’affiancamento di strutture di sostegno competenti ed organizzate le idee più brillanti degli imprenditori in erba possono diventare realtà. In questo senso, un punto di forza di 56Cube è la collaborazione con l’Università degli Studi di Salerno, attraverso la quale si cercherà di creare un sistema virtuoso, a livello territoriale, per la promozione delle imprese innovative nel settore IT.
Valorizzare questo segmento in Italia e nel Mezzogiorno è urgente, soprattutto considerando che, come nota il fondatore di Digital Magics, Enrico Gasperini “potenzialmente il digitale, start-up comprese, potrà contribuire alla metà della crescita del Pil nel nostro Paese”. Per il momento 56Cube, in occasione del TBiz 2012, accetterà questa sfida presentando le prime due start up incubate. Si tratta di You-ng, un progetto di editoria indipendente direttamente finanziato dagli utenti e del network digitale di professionisti SkillMe. I giovani promotori di queste iniziative saranno traghettati così nel mondo del business, forti di un know how in grado di fare la differenza.

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